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# capacità di giudizio

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2026-07-16

Ho affidato all'IA metà del lavoro da product manager: queste cose non ho osato cederle

Quest'anno ho affidato all'IA quasi metà del lavoro quotidiano da product manager — bozze di documenti, ricerca sui competitor, classificazione di centinaia di feedback, riordino delle azioni post-riunione, prototipi cliccabili — e lo fa in fretta e senza lamentarsi. Ma altre poche cose non ho osato cederle, e non ho intenzione di farlo. Non perché l'IA non sappia farle: al contrario, alcune le fa meglio di me. È perché, una volta cedute quelle cose, se sbaglia non te ne accorgi affatto, e quando te ne accorgi è già tardi. Qui traccio, una per una, la mia linea tra «cedere» e «tenere», comprese le buche in cui ho quasi finito dentro dopo aver ceduto.

Ho affidato all'IA metà del lavoro da product manager: queste cose non ho osato cederle
2026-06-20

I Knicks vincono il titolo, ma il coach ha 56 anni e non ha mai giocato in NBA: nell'era dell'IA, la seconda carriera dei senior sta tutta in questa regola

I Knicks vincono il titolo per la prima volta in 52 anni, e a sollevare il trofeo è Mike Brown, 56 anni, campione al suo primo anno sulla panchina, che da giocatore non ha mai tirato un pallone in NBA. Allarga lo sguardo a tutta la lega: in campo corrono ventenni, a bordo campo a decidere ci sono solo veterani, dai 50 ai 70 e passa anni. Il giocatore vende le gambe, l'allenatore vende il giudizio, e queste due cose invecchiano in direzioni opposte. È proprio questa regola a spiegare una cosa che fa stare in ansia tanti: nell'era dell'IA, come fa un over 50 a ricollocarsi.

I Knicks vincono il titolo, ma il coach ha 56 anni e non ha mai giocato in NBA: nell'era dell'IA, la seconda carriera dei senior sta tutta in questa regola