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# licenziamenti IA

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2026-07-22

Questa ondata di licenziamenti nelle big tech colpisce proprio i product manager che «fanno da tramite»

A luglio, nel 2026 il settore tech ha già licenziato circa 200.000 persone, mille al giorno in media, e oltre metà dei comunicati di licenziamento chiama in causa l'IA. Ma il caso più curioso è Microsoft: lo stesso giorno in cui taglia 4800 persone, la responsabile delle risorse umane Amy Coleman aggiunge una precisazione: «I ruoli tagliati oggi non sono stati sostituiti dall'IA.» Da un lato tutte le aziende fanno a gara a dire «è colpa dell'IA», dall'altro Microsoft si affretta a smarcarsi «non è colpa dell'IA». Sotto queste due frasi in contraddizione si nasconde la stessa risposta che nessuno vuole dire ad alta voce: la prima cosa che l'IA divora non è un mestiere, è un anello — l'anello del fare da tramite. E il product manager è, per definizione, uno dei mestieri con la più alta densità di tramite.

Questa ondata di licenziamenti nelle big tech colpisce proprio i product manager che «fanno da tramite»
2026-06-16

L'80% delle aziende ha licenziato per l'IA, ma non ne ha ricavato nulla: hanno capito al contrario a cosa serve l'IA

Gartner ha intervistato 350 aziende con oltre 1 miliardo di dollari di ricavi e ha scoperto che circa l'80% ha tagliato personale a causa dell'IA. Ma le aziende che hanno licenziato non hanno una probabilità più alta di ottenere un ritorno rispetto a quelle che non l'hanno fatto. I licenziamenti hanno liberato budget, non ritorni. Il motivo è semplice: hanno trattato l'IA come uno strumento per sostituire le persone e risparmiare, mentre il vero valore dell'IA sta nell'amplificare il giudizio umano. Tagliando le persone come fossero un costo, hanno tagliato proprio la parte che genera il ritorno.

L'80% delle aziende ha licenziato per l'IA, ma non ne ha ricavato nulla: hanno capito al contrario a cosa serve l'IA